26 Set, 2007
guarda il fumo come si dissolve
Guarda il fumo come si dissolve
come la nebbia che esce dai tuoi occhi
quando parli di questo e quello
La nebbia che si rubò
la risata che ristette
24 Set, 2007
Prova l’intrattenimento che intrattiene
Prova l’intrattenimento che intrattiene
dentro buono funzionale
Terapia della distrazione:
Non ci pensare –
prima non è il momento giusto
poi non è più giusto –
Vedi come è facile annullarsi?
24 Set, 2007
All'imbrunire, scendo dal monte blu - Li Po
è la luna, là in cima, che segue il mio ritorno.
Ognitanto mi volto a guardare il sentiero,
le colline sempre verdi ovunque.
La tua casa nei campi, noi due insieme per mano,
e il tuo servo ci apre, discostando i roveti.
Nella via desolata, dentro ai verdi bambù,
rampicanti in azzurro, sui vestiti agitati.
Tra parole gradite e un garbato riposo,
noi godiamo del vino, quello buono commossi.
Intoniamo canzoni delle brezze e dei pini;
alla fine dei suoni stelle rade sul fiume.
Io ho una sbornia... ma tu sembri ancora più gaio!
Nell'ebrezza di gioia scorderemo noi stessi.
Li Po
23 Set, 2007
Uomini alla fine della loro storia
Uomini alla fine della loro storia
guardano osservano
perdono la memoria
Contemplano il vuoto
dalla lontananza
della loro ultima vittoria
La coscienza addormentata
Turbata dai sogni
22 Set, 2007
niente da dichiarare? - Vladimir Nabokov
politico. Mi fa: "Lei è anarchico?". Rispondo: "...Anzitutto di quale
anarchismo stiamo parlando? Pratico, metafisico, storico, mistico,
astrazionista, individualista, sociale? da giovane", gli dico, "ognuna di
queste definizioni aveva per me la sua importanza". Così iniziammo una
discussione molto interessante, in seguito alla quale trascorsi due settimane
intere a Ellis Island.
Vladimir Nabokov
18 Set, 2007
vi è un cuore nel muro
Vi è un cuore nel muro e un’aureola
un pugno copre quel cuore
una corda lo stringe
Anche il muro però finge
e non si muove
18 Set, 2007
scriverò il testo della tua commedia
Scriverò il testo della tua commedia
preghiera o tragedia i commensali
non troveranno risposte
nella luce della sera
il motivo della tua ragione
l’odore nudo del tempo
18 Set, 2007
ti riconobbi subito
Ti riconobbi subito
come una ferita sul fianco
mi dirai : “Sono guarita contando le stelle”
Allora diverrò pietra di torrente
pietra di fiume
un fuoco fonderà la fune
il centro della tela
che mi lega a te
18 Set, 2007
imparerò ad essere crudele
Imparerò ad essere crudele
con te che non mi riconosci
con te che sai e non sai
la mia lontananza
e fingi comunque
18 Set, 2007
camminerò per la strada
Camminerò per la strada deserta
e non avrò più nozione di vuoto
Non mi conoscerai non mi capirai
mai e mai mi vedrai per quel che sono
18 Set, 2007
correndo
Correndo, correndo mi allontanai
per trovarmi alla fine della corsa
al punto da cui ero partito,
solo sole e ombra dico,
un’anima di pioggia,
un perenne voltarsi il mondo vivo.
Una patologia che porta
il nome di filosofia
enigma, antinomia:
tra menzogna e verità
il senso si disfa e si ricuce
lago solitario
palude senza luce.
Gioco di specchi senza fine
tra schiudersi e respirare,
ascoltare, ascoltare,
ascoltare il mare, la tempesta,
l’erba piena di sole,
meraviglia, partecipazione,
vittoria e abbandono
‑ un pensiero diverso nebuloso:
era un insieme tattile.
18 Set, 2007
dichiarazioni
Dichiarazioni di chiare azioni
Quale urgenza ti percuote?
‑ mi sono presentato
non mi hai riconosciuto
18 Set, 2007
ho chiesto spesso il tuo nome
Ho chiesto spesso il tuo nome
e non mi è stato risposto
i cani la arance il silenzio
è ciò che mi è rimasto
18 Set, 2007
conosco e non conosco
Conosco e non conosco
i fili che disegnano il tuo volto
mi specchio e non ti vedo
ti guardo e non rimango
ascolto il barbaglio continuo
di parole evanescenti
e mi confondo
18 Set, 2007
qui è buio
Qui è buio:
fisso il muro, nient’altro.
Ignoro ogni domanda,
ogni risposta,
aspetto un risveglio che non verrà,
aspetto comunque, immobile.
Il sole sorge e tramonta,
le luci s’accendono e si spengono,
nuove frasi nascono e si perdono.
Solo il muro non cade