Tra andarsene e restare è incerto il giorno, innamorato della sua trasparenza. Il pomeriggio circolare si fa baia; nel suo calmo viavai si mescola il mondo. Tutto è visibile e tutto è elusivo, tutto è vicino e tutto è inafferrabile. Le carte, il libro, il bicchiere, la matita riposano all’ombra dei loro nomi. Nella mia [...]
È ancora qui dentro il resto delle cose, il vasto, multiforme cielo delle stagioni e delle ore, i lunghi viali, le prospettive assolute, punti di fuga. Lo sciamare di vetture e persone, il traffico del tramonto. Ripetere, ripetere. I volti, stiamo insieme. I giorni non mancano mai. Respirare. Mi interessa la composizione dei fili d’erba, [...]
Nulla è cambiato. Il corpo prova dolore, deve mangiare e respirare e dormire, ha la pelle sottile, e subito sotto sangue, ha una buona scorta di denti e di unghie, le ossa fragili, le giunture stirabili. Nelle torture, di tutto ciò si tiene conto. Nulla è cambiato. Il corpo trema, come tremava prima e dopo [...]
Quando un cultore di rêverie è riuscito a sfuggire a tutte le preoccupazioni che affannano la vita, quando si è allontanato dal pensiero che gli deriva dal pensiero degli altri ed è così veramente l’autore della sua solitudine, quando infine può contemplare senza contare le ore la bellezza dell’universo, egli sente allora che un essere [...]
Scosto un ramo, una porta, una tenda, un velo, un angolo, un corpo, una persona; guardo fuori, oltre, attraverso, dall’altra parte, di traverso: la realtà ci piove addosso da ogni parte. Calcarti, terra, sudarti dentro. Spazio.
Siamo in due sotto lo stesso cielo, siamo in molti. La tenda cade a picco, cosa ti trattiene? Una grande forza, ancora e ancora, ma a volte basta un niente, un ticchettio o un grido e come fumo lentamente ti disperdi.