29 Ago, 2008

La redenzione non la porta il vento

Inviato da asas 23:23 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

La redenzione non la porta il vento,

non arriva una domenica di sole,

non si ottiene inseguendola

per tortuosi percorsi accidentati,

superando prove estreme

dopo tentativi sempre più sofisticati.

La redenzione non si vince a punti,

volendola o invocandola

le notti stellate, si muore disgraziati.

29 Ago, 2008

Ho denunciato un fiore

Inviato da asas 23:22 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Ho denunciato un fiore, tempo fa,

per atti osceni sull’uscio del mio portone.

Ora, tra giudici e avvocati sono ancora in ballo:

non sanno decidersi se sia un reato

o una disgrazia

l’essere tanto bello.

29 Ago, 2008

Fuori non c’è che la mia piccola belva

Inviato da asas 23:21 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Fuori non c’è che la mia piccola belva,

la fiera vorace che mi perseguita:

l’ora è certa,

l’aria sofferta

il vento non legge e fugge altrove –

Perdute le chiavi, ho interrogato lo specchio.

29 Ago, 2008

Tutto il corpo aderisce al suolo

Inviato da asas 23:20 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Tutto il corpo aderisce al suolo

‑ la condizione del non-vinto

ma battuto –

La disgregazione compiuta.

È tempo di odorare la rosa,

il fiore che riposa in attesa

dell’ora che viene.

29 Lug, 2008

Fallimento - Raymond Carver

Inviato da asas 20:34 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | Trasparenze
Ventott'anni, una pancia pelosa che mi sporge
dalla canottiera (esentasse)
sdraiato su un fianco
sul divano (esentasse)
ascolto il suono bizzarro
della voce piacevole di mia moglie (esentasse anche lei)

Siamo nuovi
a questi piccoli piaceri.
Perdonatemi (supplico la corte)
siamo stati imprevidenti.
Oggi il mio cuore, come la porta d'ingresso,
resta aperto per la prima volta dopo mesi.
    Raymond Carver

26 Lug, 2008

Non sopporto l'anatomia umana - Antonin Artaud

Inviato da asas 18:22 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | Trasparenze
Non sopporto l'anatomia umana e soprattutto non sopporto le scissioni dell'anatomia.
Costretto nella camicia di forza, sbattuto in cella, fermato con tutti i mezzi, avvelenato, paralizzato con l'elettricità, non dirò di aver conservato un vecchio fondo di pietà umana, ma dirò di averla vista sovraeccitata, la mia sensibilità umana, in un modo tale che non posso più veder passare un mutilato senza sentire dentro di me non so quale antica criniera elettrica drizzarsi dalla testa ai piedi.
Troppe guerre in questi ultimi anni hanno fatto saltare via troppe braccia e troppe gambe dai corpi che le tenevano. Perché l'uomo si batte fuori?
Perché dentro è la sua anatomia a fargli guerra, e da secoli non ci si chiede più di sapere perché, nel mezzo della peste, della carestia, della guerra, della sifilide, dell'epilessia, dei mercato nero, dell'elettroshock e dell'insulinoterapia, l'uomo, corpo su corpo di trincea, ne muore uomo, e da Vercingetorige ad Attila, quanti lo sono ma chi sa la bara della gamba di Vercingetorige o Attila, ecc., ecc.,
l'uomo, dico, non ha smesso di sragionare perché i veri malati mentali non sono nei manicomi, ma sono fuori, tra di noi, tra i conquistatori, principalmente, Signor Carlo Magno, Signor Napoleone, Signor Carlo V, ecc.
Quanto ai vivi, non sono io, ma è la storia che prossimamente li nominerà, non è vero, Signor Mussolini (anche se lei è morto), non è vero, Signor Churchil, ma lei è ancora vivo, non è vero, Signor Dalai Lama, ma dov'è lei adesso? Dico che sono i folli al potere che hanno mantenuto l'anatomia attuale di un uomo che non smette di perdere gambe e braccia nel corso di tutte le guerre che gli vengono e gli verranno mosse, perché quest'anatomia è falsa e chi gliela farà? Tutti e nessuno, si risponde, il caso, lo spirito malvagio e il niente, ebbene no, né tutti né nessuno né il caso né lo spirito malvagio e neppure il niente ma questi sempiterni profittatori del potere e questi ricchi, ricchi di denaro e ricchi anche della coscienza dei potere, ma non è mai la loro scienza che gli ha fatto guadagnare potere, ma quella del Signor mutilato, Signor squartato, Signor amputato, Signor decapitato nei reticolati e nelle ghigliottine del potere discrezionale della guerra che fa la guerra, ed evita la pace, tra le mani di chissà quali eterni miliardari della potenza e del comando. Poiché sono sempre gli stessi che danno e ricevono il resto di 30 denari. Guerra, pace, poesia, libertà, ordine, disordine, anarchia, ribellione prigione, manicomi, libertà, alienazioni e alienati sono e furono sempre idee, stati, convenzioni e nozioni che non hanno mai avuto valore se non per la lingua che per la prima volta le ha farfugliate o leccate, prese, sorprese, attaccate o abbandonate, difese ed enunciate.

Voglio dire che questa lingua, la lingua, che la lingua è una massa di carne che vale nella e per l'anatomia generale e che l'anatomia generale dell'uomo è da secoli monca perché è stata improvvisata, improvvisata da quei sobillatori smaniosi d'esseri, che si chiamarono Jeova, Carlo Magno, Gesù-cristo, Copernico, Giamblico, Proteo, Prometeo, il buddha, Mosè, di León e Maometto. Oh, signor Artaud, tutto questo è superficiale e lei stesso è troppo precipitoso! No, l'anatomia umana è falsa, è falsa e io lo so per averlo provato dalla testa ai piedi durante i miei 9 anni passati in 5 manicomi e i responsabili non sono quelli che ho appena elencato, ma un tempo si nascondevano sotto quei nomi, e sono loro che hanno sviato la scienza, e hanno imposto all'uomo oppresso quella cosa che si è voluta chiamare scienza
    Antonin Artaud

26 Lug, 2008

Elettrostimolato

Inviato da asas 18:17 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Elettrostimolato,

la giostra gira a vuoto.

Non con odio sgorga la fonte,

non con odio divampa la fiamma.

 

Narcotizzato,

il sonno è una coltre di nubi,

il cielo azzurro non chiama il martello

ma il volo: basta uno spiraglio.

26 Lug, 2008

Ora comincia la lettura

Inviato da asas 18:16 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Ora comincia la lettura,

una cosa su cui è facile sbagliare

perché non ho seguito sacre cavalle,

non ho parlato col fuoco,

ma ho visto lampi nella notte marina.

26 Lug, 2008

Sulla porta dell’inferno sono in buona compagnia

Inviato da asas 18:15 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Sulla porta dell’inferno sono in buona compagnia

Santi e demoni riempiono la schiera,

lenti si consumano i giorni in agonia

osservando il passaggio di chi entra e chi esce;

oggi ti ho vista, a grandi salti,

prendere la rincorsa e inabissarti,

se servisse a salvarti in drago mi trasformerei.

26 Lug, 2008

Se parlare di demoni è antiquariato verbale

Inviato da asas 18:14 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Se parlare di demoni è antiquariato verbale,

qual è la base d’asta per lo spirito d’un povero diavolo?

4 Lug, 2008

Se l’aria bastasse a purificare ogni cosa

Inviato da asas 11:05 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Se l’aria bastasse a purificare ogni cosa

come la vita che ti dona

ogni volta che respiri,

sarebbe tutto un semplice tramonto,

una foglia rossa che cade dal ramo.

4 Lug, 2008

Sintonizzato su una frequenza fantasma

Inviato da asas 11:04 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Sintonizzato su una frequenza fantasma

resto in ascolto del nulla.

4 Lug, 2008

Conosco per immersione

Inviato da asas 11:04 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Conosco per immersione,

secondo la modalità della spugna,

registro la diserzione dei sensi,

della visione, della voce.

 

Luce solare taglia l’aria,

ogni cosa attraversa e lega.

4 Lug, 2008

Pallido sole

Inviato da asas 11:02 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | miniloghi

Pallido sole,

il tribunale del riesame ti chiama a comparire stamattina.

2 Lug, 2008

Le Danaidi - Melanippide

Inviato da asas 10:47 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | Trasparenze
Le Danaidi
Non avevano sguardo né forma d'uomini,
né corpo simile a donne:
su carri da corsa nude s'addestravano
lungo le selve; e spesso nelle cacce
allietavano le mente
o cercando la resina negli alberi d'incenso
e gli odorosi datteri o la cassia - e i teneri
semi di Siria.
    Melanippide

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